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SINTESI
CONFERENZA VENERDI’ 3 OTTOBRE 2008

“UNA
CORRETTA PRATICA SPORTIVA PER FAVORIRE UNA CRESCITA SANA DEI NOSTRI FIGLI”
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Lo sport:
quali i pro e quali i contro
– in età evolutiva i pro della pratica sportiva sono nettamente
superiori ai contro; infatti fino ai 10-11 anni è importante che un
ragazzo faccia in media attività fisica 2 ore e mezza tutti i giorni…
questo nella nostra società è sempre più difficile; infatti all’interno
delle strutture scolastiche l’importanza dell’attività motoria è
trascurata… ecco quindi il ruolo fondamentale delle società sportive…
per attività motoria non si intende solo lo svolgimento di sport
organizzato, ma anche l’utilizzo del corpo in situazioni ludiche… ecco
quindi che l’organizzazione ottimale della settimana di ogni singolo
ragazzo dovrebbe essere basata su uno sport di squadra (almeno 3 giorni
a settimana ), uno sport individuale (2 giorni a settimana) e momenti di
svago in spazi aperti… questo serve per prima cosa ad educare il giovane
a conoscere il proprio corpo e inoltre consente al giovane di crescere
in modo più sano grazie ad un miglior sviluppo armonico del proprio
corpo… quali i pochi contro invece? Principalmente è importante
conoscere l’età biologica del ragazzo (grado di sviluppo reale vs
anagrafico) per rispettarne l’evoluzione senza traumi o sovraccarichi
dannosi per la sua crescita…
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Gli
obiettivi “sani” dello sport –
in base a ciò che sopra è stato detto è chiaro che gli obiettivi sani
dello sport sono dati dal favorire la polisportività e la continuità
della pratica motoria a sfavore della sedentarietà… il ruolo della
famiglia diventa dunque fondamentale… infatti non essendo sufficiente
l’importante contributo della singola società sportiva diventa rilevante
l’attenzione data dai genitori fuori dal campo alle abitudini del
proprio figlio…
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I mezzi
per una adeguata programmazione sportiva -
la società sportiva ha dunque un ruolo fondamentale nel favorire una
crescita sana del giovane… come ottimizzare il suo contributo?
Sicuramente il ruolo degli allenatori e degli istruttori diventa
fondamentale; infatti è importante l’’aggiornamento di queste figure che
operano direttamente sul campo con i ragazzi… quale la programmazione
motoria più adeguata? I principali riferimenti su una programmazione
ottimale dell’allenamento sono riportati nella seguente tabella…
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Fascia
d’età |
Obiettivo
motorio |
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6 – 8 anni |
Polisportività – sperimentazione del proprio corpo |
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8 – 11 anni |
Sviluppo delle capacità coordinative |
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11- 13 anni |
Sviluppo della rapidità, della reattività e della velocità di base |
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13 – 16 anni |
Sviluppo della forza |
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NOTA: la resistenza è una capacità che basta allenare per migliorare
ed è scarsamente vincolata all’età a differenza delle altre qualità
motorie (coordinative e condizionali) che sono sviluppabili sono in
alcune fasi sensibili vincolate all’età del ragazzo… |
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Il
progetto del settore giovanile della Base 96 con Startperformance –
la collaborazione tra Startperformance e la società Base 96 consiste
proprio nel definire i piani di lavoro ottimali in funzione delle
diverse categorie ed è orientata non solo a far crescere in modo
ottimale i giovani atleti, ma anche a favorirne una crescita sana
indipendentemente dal loro talento e dalle conseguenti prospettive
agonistiche…
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si ringrazia per la collaborazione il dott. Luca
Frigerio
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